Antinomia ben temperata Scavi nell'io e nel noi. 142 Riflessioni su emozioni e ragione

Antinomia ben temperata

Scavi nell'io e nel noi. 142 Riflessioni su emozioni e ragione

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In principio furono le emozioni: arcaiche, calde, capaci di condensare in un dettaglio un intero mondo. In un secondo tempo, ecco la ragione: la fredda e composta luce che giudica e distingue, allontana, organizza. Le une non possono vivere senza l’altra e viceversa, e il loro fecondo scontrarsi e avvicendarsi infonde vita alle cose del mondo. «Dal buio viene la visione; dal silenzio il suono; dal non pensabile e dicibile il pensato, il detto e lo scritto; dal male il bene; dalla morte la vita.» Così l’antinomia, intesa come la compresenza di due entità o affermazioni contraddittorie, si configura come la scaturigine della spiritualità e della libertà. Superando la logica aristotelica, per secoli pilastro del pensiero occidentale, non solo impareremo ad accettare il dissidio fra il magma ribollente originario e la luce raziocinante del pensiero, ma anzi sapremo amarlo e ben temperarlo: l’unico modo per raggiungere la “vita buona” tanto anelata dai filosofi. Andrea Carandini, pur facendone tesoro, mette da parte gli strumenti dell’archeologo e si dedica qui a un diverso tipo di scavo, nella filosofia e nella storia del pensiero. E soppesando concetti e idee, saggiandone la resistenza e la duttilità, distilla per noi lettori 142 preziose riflessioni.

«Carandini ha messo da parte gli strumenti dell’archeologo per dedicarsi a uno scavo nella filosofia» - Corriere della Sera

Dettagli libro

  • Editore

  • Testo originale

  • Lingua

    Italiano
  • Data di pubblicazione

  • Numero di pagine

    197

Sull'autore

Andrea Carandini

Andrea Carandini (Roma, 1937) è professore emerito di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Allievo di Ranuccio Bianchi Bandinelli, ha condotto importanti scavi tra il Palatino e il Foro, scoprendo la prima Roma dell’VIII secolo a.C. e la Roma prima di Roma del IX secolo. Già presidente dal 2009 al 2012 del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, dal febbraio 2013 è presidente del fai, Fondo per l’Ambiente Italiano. È autore di numerosi libri, tra cui Archeologia del mito (2002), La nascita di Roma (2003), Remo e Romolo (2006) e Archeologia classica (2008) per Einaudi; Roma. Il primo giorno (2007), Le case del potere nell’antica Roma (2010), Il nuovo dell’Italia è nel passato (2012), Su questa pietra. Gesù, Pietro e la nascita della Chiesa (2013), Angoli di Roma. Guida inconsueta alla città antica (2016) e La forza del contesto (2017) per Laterza. Ha curato inoltre, per Electa, il monumentale Atlante di Roma antica (2012; nuova edizione inglese aggiornata: Princeton University Press, 2017) e per Mondadori La leggenda di Roma (2006- 2014). Per Utet ha pubblicato La Roma di Augusto in 100 monumenti (2014), Giove custode di Roma. Il dio che difende la città (con Mattia Ippoliti, 2016) e Antinomia ben temperata. Scavi nell’io e nel noi (2017).

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